 Primo manifesto della Lega lombarda (1983)

Il Carroccio della Battaglia di Legnano |
- Lega Lombarda
- ---------- Programma (1983) ----------
- Per l'autogoverno della Lombardia superando lo Stato
centralizzato con un moderno Stato federale che sappia rispettare tutti i popoli che lo
costituiscono, indipendentemente dalla loro consistenza numerica.
- Per la precedenza ai Lombardi nell'assegnazione di
lavoro, abtazioni, assistenza, contributi finanziari.
- Perche' i frutti del lavoro e le tasse dei Lombardi
siano controllati e gestiti da Lombardi, attraverso l'organizzazione di un sistema
finanziario simile a quello in via di attuazione nel Trentino e nel Sud Tirolo.
- Per un sistema pensionistico lombardo che garantisca
l'intoccabilita' della pensione dei nostri lavoratori, minacciata dalle numerose pensioni
di invalidita' distribuite a scopi clientelari dai partiti romani e dai pensionamenti
anticipati in massa.
- Perche' l'amministrazione pubblica e la scuola tornino
ad essere gestite dai Lombardi e non snaturalizzate.
- Per la riaffermazione della nostra cultura, storia,
della lingua lombarda, dei nostri valori sociali e morali.
- Per il potenziamentodell'artigianato e
dell'agricoltura che devono godere di facile accesso a prestiti agevolati.
- Per il finanziamento della ricerca scientifica e delle
attivita' culturali che le scelte del regime hanno soltanto mortificato.
- Perche' la giustizia in Lombardia combatta con
efficacia e con adeguati strumenti delinquenza, mafie, racket.
- Contro gli attentati alla nostra identita'.
- Contro la mentalita' opportunistico-mafiosa del
governo di Roma, contro la conseguente degradazione della Lombardia.
- Contro la devastazione e la svendita del nostro
territorio, plasmato e difeso dalle generazioni precedenti, patrimonio che abbiamo il
dovere di trasmettere integro alle prossime generazioni.
- Per la costruzione di un'Europa fondata
sull'autonomia, il federalismo, il rispetto e la solidarieta' diretta fra tutti i popoli
del continente, e quindi tra Lombardi ed ogni altro popolo.
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